«Voglio un buon approccio»
Ruotolo toglie il velo al Savona «Voglio un buon approccio»
A Sarzana, ore 18, con lo Spezia
C’è attesa per la prima uscita del Savona calcio nella sua veste di reginetta della Seconda Divisione.
C’è curiosità per una squadra finora rimasta avvolta dai veli di un campo ridotto sul quale si è allenata e da una carenza di amichevole fino a questo punto. A Sarzana (ore 18) contro lo Spezia, il tecnico Gennaro Ruotolo dovrà fare i conti anche con la normativa che prevede l’utilizzo di almeno tre 1989 nell’undici di partenza «e vedrò dove
utilizzarli, se davanti o dietro».
Indubbiamente tra i più curiosi c’è proprio lui, l’uomo del sud che sulla panchina biancoblù si gioca molto.
E contro lo Spezia «ho un paio di soluzioni da valutare» anche se l’ossatura di partenza «non può
prescidere da 7-8 pedine che comporranno la squadra per tutto l’anno». Parlare di formazione in questo frangente è prematuro «anche perché qualcuno è ancora indietro nella preparazione», ma l’ossatura non sembra prescindere da Nicastro
in porta, Di Leo e Cannarsa centrali, Ponzo, Piccioni e Facchinetti a centrocampo e Tarallo in attacco.
Mister Ruotolo dalla prima uscita ufficiale si aspetta «la voglia di far bene da parte della squadra. L’approccio alla partita. L’aspetto mentale
deve fare la differenza per la prossima stagione. Bisogna entrare nella categoria in fretta». Il tecnico biancoblù pigia quindi ancora una volta il tasto dell’aspetto psicologico, piuttosto che su quello tecnico «anche perché solo giocando possiamo capire i nostri difetti o limiti». E purtroppo finora il Savona ha giocato poco. Dopo il match di questo pomeriggio il gruppo godrà di un giorno e mezzo di riposo, prima di ritrovarsi lunedì pomeriggio ad Artesina per la seconda fase della
preparazione che porterà a Ferragosto.
G. CIO.
Fonte: www.ilsecoloxix.it