Saltato il test con il Genoa
SAVONA CALCIO
Altri tre regali per Ruotolo
Saltato il test con il Genoa
Si conferma sempre più stretto il legame tra biancoblù e il Monregalese
ARTESINA. Ossigenarsi sulle montagne
del Monregalese per poi scaldare
il clima e le passioni in riva al
mare. E tornare poi nel comprensorio
del Mondolè ski per festeggiare
gli eventuali traguardi raggiunti.
Nella sala consigliare del comune di
Frabosa Sottana, ieri mattina è andato
in scena un breve, ma intenso
cortometraggio sui nuovi rapporti
tra Savona, il Savona calcio che tra
Artesina e Frabosa sta svolgendo il
ritiro precampionato e «le montagne
dei savonesi» come le ha definite
l’assessore al turismo della provincia
di Cuneo Pietro Blengini.
Uno scambio di buone intenzioni
e propositi che ha visto in campo le
massime autorità della vallata (sindaco
di Frabosa Giovanni Comino;
assessore provinciale Blengini; presidente della Artesina spa Paolo Palmieri;
presidente della Mondolè
Ski, Adriano Conti), a fianco del presidente
del club biancoblù Andrea
Pesce e il sindaco di Savona Federico
Berruti che non ha nascosto la
soddisfazione per il lavoro svolto
dalla società definendolo un sogno
«perché la C2 era per la nostra città
una ferita aperta che ora si è chiusa».
«Mi piace il legame tra la squadra
della città e le montagne della città»
ha puntualizzato Berruti, sottolineando
la sua frequentazione ad Artesina e puntando l’attenzione sul
«legame
tra Artesina e due famiglie di
imprenditori savonesi, Conti e Palmieri,
che hanno costruito il centro
sciistico dal nulla».
Insomma il Savona sembra giocare in casa in queste settimane,
anche
se deve dividere il campo di Frabosa
con la Sanremese (1-1
il risultato di
un’amichevole disputata a sorpresa
l’altro giorno) e come hanno sottolineato
il sindaco Comino («Servono
sinergie tra istituzioni per portare
avanti iniziative del genere») e il
presidente Pesce («Per il prossimo
anno si potrebbe pensare a camp
estivi per i bambini») il binomio pare
destinato a proseguire e soprattutto
a consolidarsi in futuro.
Il calcio giocato però incombe. Sabato
alla 18, sul campo di Sarzana, la
squadra di mister Ruotolo affronterà lo Spezia per il primo test probante
della stagione ed a disposizione
avrà l’ultimo arrivato (ieri pomeriggio)
Andrea Pellini, classe‘88, esterno
sinistro dalla Sarzanese, mentre
del gruppone non fa più parte da ieri
pomeriggio il forte difensore Francesco Mautone,
sacrificato sull’altare
delle nuove norme sui giovani,
nonostante ieri proprio Ruotolo abbia
precisato come «si stia parlando
in Lega dimodificare quella norma
limitandola all’impiego di ragazzi
dell’87 o dell’88».
L’ex genoano, anche ieri ha focalizzato
l’attenzione sulla necessità
«di lavorare sotto l’aspetto mentale
per arrivare a quella mentalità vincente
necessaria per affrontare il
campionato». Voglia e sacrificio sono i dettami del tecnico che non ama
parlare di numeri «anche se ora stiamo provando il 4-4-1-1,
ma sono i ragazzi
che devono fare ilmodulo».
Sono di ieri altri due innesti: il
portiere Sebastian Forti, 18 anni
(Esposito ieri era in ritiro, ma potrebbe lasciarlo a breve)
e il difensore,
l’anno scorso a Gubbio, Ivan
Marconi 20 anni. Infine la questione
campo che ha fatto saltare l’amichevole
con il Genoa (il 4 agosto i
rossoblù saranno a Valenza). «Abbiamo
concordato la conclusione
dei lavori per la prima in casa» ha
detto il sindaco Berruti, ma sia per la
coppa Italia (via il 15agosto) che per
il campionato(22, se non ci saranno
variazioni) la società ha già chiesto
di giocare in trasferta. Il 13 sfida a
Cairo.
PARTITA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI
LA SOCIETÀ PRESENTA COSTI E MODALITÀ
LA TIFOSERIA:«NO ALLA TESSERA, SÌ AL BIGLIETTO»
Il Savona calcio presenta ufficialmente
la campagna abbonamenti
per il prossimo torneo di Seconda
divisione e quasi in contemporanea i
gruppi della tifoseria organizzata
prendono posizione contro la tessera
del tifoso e annunciano il boicottaggio
«della campagna abbonamenti,
acquistando invece il biglietto
singolo per ogni partita. La nostra
è una forma di protesta contro uno
strumento di repressione (la tessera
del tifoso) che ha come unico scopo
quello di eliminare la parte più sana
e colorata del calcio».
Il club ha comunque lanciato la campagna
“Vivo Savona, tifo Savona”
che prevede cinque tipologie di tessera
acquistabili da lunedì al Transitalia
Point: tribuna vip sostenitore
(700 euro); trib. centr. cop. 290 (rid.
200); trib. lat. cop. 190 (140); trib.
sup. 130 (95); gradinata 95 (65). Tariffe
aumentate rispetto allo scorso
campionato (60 la gradinata),ma
parametrate con altri club.
Fonte: www.ilsecoloxix.it