Lettera dei gruppi organizzati del tifo biancoblù
Riceviamo il comunicato dei gruppi organizzati del tifo della gradinata:
SAVONA DICE NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO
I gruppi organizzati della tifoseria savonese, a fronte del recente annuncio della societa’ Savona 1907 FBC per quanto riguarda la obbligatorieta’ di sottoscrivere la TESSERA DEL TIFOSO in relazione alla campagna abbonamenti 2010-2011, ribadiscono con decisione il loro netto rifiuto a questa ulteriore anti-democratica e anti-costituzionale forma di repressione della parte piu’ genuina e passionale del calcio.
Non ci sono riusciti privandoci degli strumenti di tifo più innocui (striscioni, fumogeni, tamburi etc) ora ci riprovano privandoci della libertà.
Introdotta con il chiaro intento di allontanare ancora di piu’ la gente dagli stadi, e avvicinarla al divano di casa e alle pay-tv, la cosidetta TESSERA DEL TIFOSO altro non e’ che l’ennesima speculazione economica ai danni del tifoso essendo una card prepagata a tutti gli effetti, oltre che una forma di schedatura preventiva nei confronti del cittadino attuata grazie alla tecnologia RFID integrata che consentirà di sapere in ogni
momento dove si trova la tessera e, di conseguenza, il suo possessore.
Per le motivazioni elencate precedentemente ma anche e SOPRATUTTO nel rispetto di quei ragazzi che non potranno sottoscriverla, NOI DICIAMO NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO.
Come sempre saremo al fianco della squadra e sosterremo i colori biancoblu’ in casa, pagando pero’ il biglietto partita per partita, mentre in trasferta ci saremo nelle forme e nelle modalita’ che riterremo piu’ opportune.
Invitiamo tutti i sostenitori del Savona a seguire questa nostra forma di protesta, non sottoscrivendo questo strumento di repressione che ha come unico scopo quello di eliminare la parte piu’ sana e colorata del calcio e boicottando la campagna abbonamenti, acquistando invece il biglietto singolo ogni partita.
Solo in questo modo ognuno di noi potra’ dare il suo contributo in questa battaglia che la maggioranza delle tifoserie italiane stanno conducendo contro chi sta facendo di tutto per eliminarle.