«Ma il calcio resta un gioco»
Adil, da operaio a bomber:
«Ma il calcio resta un gioco»
Mezgour sarà oggi in città: «Non vedo l’ora di cominciare a correre»
SAVONA. Il fisico è gigantesco, da attaccante
in grado di prendere a sportellate
qualsiasi difensore, ma Adil
Megour ha nelle corde di attaccante
la corsa, il dribbling e un vestito più
adatto alla seconda punta che alla
boa da area di rigore. E soprattutto
ha un carattere e una personalità da
gigante buono. Professionista del
mondo del pallone da neppure due
anni, Adil, genitori marocchini, ma
ormai bolognesi di adozione e vita,
ha cominciato a giocare a pallone a 16
anni e fino a 25 ha lasciato allo sport
il compito «di divertirmi, cancellare
lo stress e le fatiche del lavoro in fabbrica
». E già, perchè prima che il Bellaria
lo ingaggiasse Mezgour lavorava
«in una piccola azienda che produceva pezzi delle macchine che fabbricavano
i pacchetti di sigarette».
Nonostante la notorietà, i soldi, il
professionismo, l’attaccante nordafricano
non nasconde «il rimpianto
per il passato. Non è neanche troppo
bello questo mondo attuale». Adil
impiega un battito di ciglia permettere
in fuorigioco l’interlocutore e
svelare la sua reale personalità.
«Per un pelo non ho firmato con il
Carpi - rivela -
Avevo
incontrato i dirigenti del Savona,
ma poi non li avevo più sentiti.
Menomale che il contatto si è ripetuto ed ora vengo volentieri
in Liguria. Non vedo l’ora di cominciare
».
Dopo aver giocato 26 partite (8 gol)
l’anno scorso a Cassino con il polso sinistro
fasciato per un problema allo
scafoide «adesso mi sono fatto operare e nonostante porti ancora il gesso
voglio cominciare a correre per
mantenere la condizione. Non posso
mica regalare troppo tempo ai compagni....
».L’accento emiliano e la voglia
di sorridere «perché il calcio lo
vedo ancora come un divertimento,
non un lavoro», Adil dimostra di non
essere digiuno della nuova squadra.
In attacco «conosco Veleno, per sentito
dire» e da domani ci sarà anche
lui in ritiro.
Ieri intanto a Frabosa si è svolta la
seconda amichevole ufficiale del Savona
(5-0)
con reti di Cattaneo (2),
Facchinetti, Garin e Piccioni. Non
sono più del gruppone, intanto, Iovine,
Di Piedi e il giovane Mignano
(primavera Juventus), mentre il calcio mercato annuncia
il trasferimento di Alessandro Zirilli alla formazione
romana del Fidene (serie D).
Fonte: www.ilsecoloxix.it