Pesce: «Siamo più tranquilli»
Facchinetti e Tarallo nell’arco di mister Ruotolo
La squadra è ancora un cantiere aperto. Pesce: «Siamo più tranquilli »
Qualche maglia è ancora larga e nel lavoro dei collaboratori del presidente Pesce spiccano ancora piccoli peccatucci di inesperienza, ma il primo giorno di scuola ha allontanato d’incanto le preoccupazioni della tifoseria sulla validità della formazione a disposizione di Mister Ruotolo. Il Savona è ancora un cantiere aperto, per stessa ammissione del patron («anche se adesso siamo più tranquilli») e gli accordi con Paolo Facchinetti, 26 anni, centrocampista destro con passato a Padova, Pergocrema e Pro Sesto e Michele Tarallo, bomber trentenne, gigantesco e dal tiro potentissimo, sono la dimostrazione che il lavoro non è ancora completato.
Nonostante tutto Gennarino Ruotolo, ieri mattina al Bacigalupo, ha dispensato sorrisi e parole rassicuranti a tutto l’ambiente nonostante la sua creatura sia ancora in fase di modellamento.
E già, perché se della vecchia guardia sono rimasti in pochi: Ponzo, Candolini, Di Leo, Chiarini, Cattaneo, Garin (si è unito oggi pomeriggio alla truppa), Bottiglieri (prossima settimana) e Nicolò Antonelli, i volti nuovi si sono sprecati.
Ed ecco allora che il portiere Nicastro arriva sull’auto di Armienti e Oggianu, insieme al colored Flaubert, molti dei nuovi innesti rivelano il forte legame che si è venuto a creare tra il Savona e il Genoa. Se di Ymeri e Parodi si sapeva da tempo, discorso analogo per Antonelli, al raduno si è presentato anche Marco Iovine, campano come Ruotolo e capitano del Genoa Primavera guidato da Torrente che nel 2005 arrivò alla finale del torneo di Viareggio e l’anno successivo fece parte della missione rossoblù per risalire dalla C1. «Sono contento di essere a Savona. Ci mettiamo in discussione ed ho una grande voglia di tornare in altre categorie afferma con la consueta cadenza e simpatia partenopea. Indubbiamente la presenza di Ruotolo ha influito sulla scelta. È un grande e poi abbiamo lo stesso Dna di origine...». Rossoblù sono infatti anche Facchinetti e Tarallo che il Grifo prese nel 2006 proprio dall’Uso calcio.
Insomma la creatura biancoblù prende corpo e se in questi giorni di ritiro andranno a buon fine anche le trattative per bloccare Juriy Cannarsa e qualche altro buon elemento, il puzzle potrebbe essere interessante.
Tra i tanti convocati anche un certo Ivan Mignano, 20 anni, proveniente dalla juventus. «Un po’ lento, ma giocatore dalle grandi prospettive e che può ricoprire il ruolo di centrale difensivo, ma anche muoversi a centrocampo» è la relazione dei tecnici.
Insomma, il Savona è un mix tra giovani e vecchi che da ieri ha cominciato a lavorare nel monregalese.
Sotto il profilo tecnico, invece, la squadra convince poco in attacco (Tarallo è uno stoccatore, ma è reduce da un lungo infortunio) e in alcuni ruoli sembrano esserci un po troppi doppioni. Piccioni, Cattaneo, Bottiglieri a sinistra per esempio, ma anche in mediana dove Ponzo, Garin, Ymeri e Iovine hanno caratteristiche abbastanza simili. Infine l’amichevole con il Genoa del 4 agosto. Difficilmente si giocherà al Bacigalupo.
GIOVANNI CIOLINA
Fonte: www.ilsecoloxix.it