13 in Seconda Divisione
Ventuno squadre fuori dai campionati professionistici: mai in Italia una "strage" di questa gravità; e il presidente Macalli, che nella sua Lega ha avuto ben 20 defezioni, non è per niente ottimista, tanto da spingersi a dichiarare che alcune delle squadre iscritte ben presto non avranno un euro nelle casse! Una situazione disastrosa che l'anno prossimo rischierà di trasformarsi in drammatica se, come sembra, il numero delle defezioni salirà ulteriormente.
Ecco l'elenco delle escluse in Seconda Divisione:
Non hanno presentato domanda di iscrizione il 30 giugno: Itala San Marco, Monopoli, Pescina VdG e Scafatese.
Non hanno presentato ricorso il 10 luglio: Alghero, Cassino, Legnano, Manfredonia, Olbia, Potenza e Pro Vasto.
Sono state escluse dal Consiglio federale odierno: Pro Vercelli e Sangiustese.
I buchi da coprire in Seconda saranno ben 21, perchè ci saranno da ripescare 8 squadre che andranno a prendere il posto delle escluse Gallipoli, Mantova, Perugia, Rimini, Arezzo, Marcianise, Figline, oltre che della ripescata in B (al 95% il Verona).
A questo punto si apre un vero e proprio portone per tutte quelle squadre che hanno disputato i playoff di serie D: delle retrocesse al termine dello scorso campionato, infatti, c'è chi come Pro Sesto e Carpenedolo ha già detto "no, grazie" per gravi problemi societari.
Nel girone Nord saranno ripescate quindi, quasi certamente, sia Casale sia Entella, mentre si apre uno spiraglio anche per la Sarzanese: resta da vedere se i dirigenti rossoneri avranno inetnzione di mettere pesantemente mano al portafoglio (per ottenere il ripescaggio bisogna versare obbligatoriamente una fidejussione di 200.000 € e altri 200.000 € tramite assegno come fondo a garanzia).