Entella a Savona già da stasera
Savona-Virtus Entella, le risposte ai tecnici
Grande rispetto e ammirazione reciproci. E una certezza: se non ci fosse stata la capolista, chiavaresi promossi
LI DIVIDONO otto anni, la provenienza geografica e alla vigilia della sfida anche dieci punti in classifica.
Salvatore Iacolino, siciliano di Agrigento, 60 anni il prossimo dicembre sta rispettando a Savona la sua etichetta, guadagnata a suon di vittorie sul campo, di “Mister Promozione”; Claudio Terzulli, milanese, 51 anni, è alla terza stagione consecutiva sulla
panchina dellaVirtus Entella, che ha condotto dall’Eccellenza alla serie D.
Domani saranno tra i protagonisti della sfida diretta al Valerio Bacigalupo, resa meno ricca di pathos dal vantaggio che il Savona ha accumulato
sulla Virtus Entella. Alla vigilia della sfida i due tecnici si sono prestati a una lunga riflessione sulla
partita,ma anche sul campionato.
1) Che significato ha la partita a questo punto della stagione?
Iacolino: «La partita di domani avrà un significato fondamentale e decisivo solo se dovesse vincerla il mio Savona. Facendo nostra l’intera posta ci porteremmo a +13 in classifica e,
soprattutto, assesteremmo alla concorrenza un colpo al morale probabilmente decisivo e difficilmente recuperabile».
Terzulli: «Per noi questa partita ha un significato molto importante perché affrontiamo la prima della classe, la squadra che ha il miglior
rendimento in assoluto in categoria. È la partita dell’orgoglio, quella che qualsiasi squadra vorrebbe giocare e poter vincere. A livello di stimoli non c’è niente di meglio che una sfida di questo livello,
nulla può darti di più».
2) Il risultato può ancora incidere sull’esito finale del campionato?
Iacolino: «Il risultato può incidere sulla lotta per il primato solo se vince il Savona, gli altri due risultati lascerebbero uno spiraglio ancora aperto, anche se il vantaggio sulle rivali, anche in caso di pareggio, resterebbe piuttosto ragguardevole. E mancherebbe anche una partita di meno alla conclusione della stagione».
Terzulli: «Più che sul risultato finale in questo momento dobbiamo concentrarci sulla prestazione perfetta, la gara che può mettere in difficoltà una squadra di livello assoluto come il Savona. Certo, se dovessimo vincere ne guadagneremmo una spinta morale fortissima, un po’ come successe nella gara di andata. Quella vittoria e quella prestazione ci regalarono grande convinzione e grande fiducia nei nostri mezzi».
3) Che cosa pensa della squadra avversaria?
Iacolino:«Della Virtus Entella ho la massima considerazione e non posso che parlarne bene. È una squadra forte, con una rosa di primissimo
ordine, ricca di giocatori di livello assoluto. I numeri, d’altra parte, parlano assolutamente chiaro. Stanno facendo grandissime cose e il discorso va ampliato anche al Casale. Sarebbero primi in qualsiasi girone, ma hanno trovato per loro
sfortuna il Savona che sta facendo ancora meglio e che ha fatto la vera differenza contro le piccole squadre, quelle che possono farti perdere o
vincere un campionato. In quelle partite abbiamo scavato il solco. La Virtus Entella merita comunque rispetto e applausi perché, se non ci fosse stata, il campionato a dicembre sarebbe già finito. Se è ancora vivo a marzo è merito loro».
Terzulli: «I numeri dimostrano in maniera eloquente che squadra è il Savona e quanto ha saputo seminare e raccogliere nel corso del campionato. Quando ti trovi davanti a una formazione che viaggia a questa andatura, e senza accusare il minimo calo, non puoi fare altro che associarti al coro dei complimenti, perché se li sono meritati tutti. Il loro cammino è strabiliante, viaggiano a una media punti che in questa categoria è inavvicinabile per chiunque. Certo, proprio per questo sarebbe ancora più bello bissare l’impresa compiuta nella partita di andata».
4) E del suo collega?
Iacolino: «Non conosco Terzulli come persona. L’unica annotazione che posso fare è sui risultati che ha ottenuto nel suo ciclo alla Virtus Entella. Il primo anno ha vinto il campionato di Eccellenza, il secondo ha ottenuto una salvezza senza patemi, oggi guida una squadra che è la seconda forza del campionato ed è stata, dall’inizio della stagione a oggi, l’unica vera alternativa al Savona».
Terzulli: «Di Iacolino posso parlare solo per quello che sta facendo in questi mesi. Bisogna prendere atto dei risultati che sta ottenendo, del
buon rendimento che ha avuto da settembre a oggi la sua squadra e fare solo e soltanto i complimenti. Credo non siano necessari molti altri commenti».
5) Un suo giudizio sul torneo?
Iacolino: «Non ho visto un campionato migliorato, anzi. Credo, invece, che il livello tecnico si sia decisamente impoverito rispetto alle
passate stagioni. La scelta della Federazione di imporre il passaggio da quattro a cinque giovani obbligatoriamente in campo ha certamente
influito sul livello qualitativo dell’intero campionato. Per essere sincero, devo dire che mi aspettavo
qualcosa di più e che non ho visto un gran tasso tecnico durante questi mesi. In più restano le solite problematiche delle società, ma a quelle ormai
credo dovremo rassegnarci. Stanno diventando, purtroppo, la regola, anche se è difficile accettarlo».
Terzulli: «Fare un bilancio sommario è
sempre difficile e azzardato. Quella che non è sicuramente cambiata è la difficoltà del campionato
che garantisce una sola promozione e che ogni anno è puntualmente condizionato da molte variabili che finiscono per avere un peso specifico importante, e a volte determinante, sull’esito dell’intera stagione. Quello che è accaduto nel passato più o meno recente a questa o quella
società è sotto gli occhi di tutti, come le ripercussioni che ha avuto anche su tutte le altre squadre protagoniste del torneo».
6) Quali sono i giocatori che più l’hanno colpita?
Iacolino: «Potrebbe sembrare una contraddizione, ma hanno attirato la mia attenzione alcuni giovani davvero interessanti. Di vecchi marpioni che scendono di categoria e che sanno ancora fare ladifferenza ce ne sono e questo non può essere che positivo per il livello, ma anche
per l’ascendente che certi calciatori possono avere sui compagni alle prime esperienze. Ma la vera novità sono i giovani bravi. A parte i miei, mi ha impressionato in positivo Cesarini della Sarzanese che ha giustamente avuto la sua possibilità nei
professionisti, ma un altro ragazzo che ha delle potenzialità e che all’andata fece molto bene è Hamlili, che domani sarà nostro avversario».
Terzulli: «Giocatori bravi ce ne sono parecchi, ma preferisco guardare in casa mia, dove tutti hanno dato il loro valido contributo alla
causa comune. Il rendimento dei nostri due attaccanti Vasoio e Soragna è stato certamente sopra la media. Una coppia di attaccanti così ben assortita e prolifica farebbe la fortuna di qualsiasi squadra».
DOMENICO MARCHIGIANI
CASTORINA E COMPAGNI DORMONO A SAVONA
I BIANCOCELESTI
L’OPERAZIONE Savona per la Virtus Entella scatterà già oggi. In mattinata la squadra allenata da Claudio Terzulli effettuerà la seduta di rifinitura e nel pomeriggio partirà già in direzione di Savona dove trascorrerà la notte in albergo. Certe le assenze del portiere Paroni (sub lussazione alla spalla destra) e dell’attaccante Rondon (distorsione alla caviglia sinistra), poche speranze di impiegare Vasoio che sta cercando un recupero in extremis dall’infortunio muscolare patito nel corso della
gara con la Sestrese del 6 febbraio.
Qualche problema per Castorina, ma il capitano dovrebbe farcela, regolarmente a disposizione Bodini.
La questura di Savona ha comunicato che ai tifosi chiavaresi che arriveranno in auto sarà riservato il parcheggio lato monte in prossimità della piscina adiacente lo stadio Bacigalupo, al quale verranno indirizzati da addetti della società savonese.
D.M.
Fonte: www.ilsecoloxix.it