Candolini recupera, Barca tra i titolari
VERSO IL BIG MATCH SAVONA-ENTELLA
Iacolino ha provato
la difesa a cinque
Candolini recupera, Barca tra i titolari
CRESCE la “febbre” per Savona-Entella,
clou della stagione al Bacigalupo e tappa obbligata per
le ambizioni
biancoblù di vittoria finale.
Mentre l’Entella continua a lavorare
a porte chiuse - anche
la troupe
di “Dilettantissimo” è stata allontanata -
molto
più disteso è il clima in
casa Savona. Salvatore Iacolino ha
fatto le prove nella consueta partitella del
giovedì (a cancelli spalancati)
contro la formazione juniores. A
sorpresa si è visto un Savona schierato a tratti con la difesa a cinque,
soluzione peraltro che ben si sposerebbe
a una partita in cui i biancoblù
possono limitarsi a controllare e colpire di
rimessa. Il tecnico h aschierato
nel primo tempo Roascio; Nico
Antonelli, Gallotti, Di Leo, Barca e
Chiarini; Ponzo, Mirko Antonelli e
Montingelli; Sogno e Zirilli. Sogno
(doppietta) e Zirilli gli autori del gol
nella prima parte.
Nella ripresa Iacolino ha mandato
in campo Iannattone; Gazzano, Bruni,
Barca e Fici; Bottiglieri, Garin,
Andreotti e Cattaneo; Ferretti e
Marrazzo. Altre cinque reti, firmate
da Marrazzo, Ferretti e Andreotti,
gli ultimi due autori di altrettante
doppiette. È rimasto a riposo precauzionale Matteo
Candolini, che si
è allenato a parte col preparatore atletico
Roberto Milani. Il giocatore è
comunque recuperato e domenica
sarà in campo.
Media. Stasera a “Dilettantissimo”
(Telegenova, ore 21.10) sandrà
in onda un’intervista a Salvatore Iacolino.
Domani alle 18 Primocanale
ospiterà il presidente Pesce.
Domenica dalle 18 alle 19 Radio
Savona Sound organizza all’Expo il
suo primo spazio sport. Una chiacchierata
con i protagonisti biancoblù
condotta da Flavio Beltrami e
Riccardo Fabri che sarà registrata e
messa in onda sempre domenica sera a partire dalle 21 sulle frequenze di
Radio Savona Sound. Dopo la partita
il presidente Andrea Pesce e tre giocatori
(Ponzo, Candolini e Bottiglieri)
interverranno all’iniziativa dell’emittente
radiofonica cittadina.
GI.PELL.
LUTTO
Il calcio piange Gino Ghersi
mediano dell’Ilva e biancoblù
E’ MORTO Gino Ghersi, uno dei grandi
protagonisti del calcio savonese
negli anni ’40-’50. Classe 1922, era
un mediano roccioso, grande colpitore
al volo, dotato di grinta e forte
spessore agonistico. Era cresciuto
nel vivaio dell’Ilva, fabbrica dove lavorava
come operaio: era il tempo
delle squadre aziendali e l’Ilva arrivò
a disputare la Serie C nella stagione
40-41.
La guerra interruppe la carriera
di Ghersi che fu coinvolto in
uno degli episodi più importanti, dal
punto di vista bellico, della storia
della marina italiana: l’affondamento
della corazzata Roma, al largo
della Sardegna dopo l’8 settembre
1943.
Tornato a Savona vestì il biancoblu
per quattro straordinarie stagioni,
tra Serie B e C dal 1945 al 49 con Castagno,
Molinari, Melandri, Longoni,
Diotallevi, Cappelli, Siccardi, Zilli , gli
allenatori Levratto, Bertolotto, Cattaneo.
Un periodo felice del calcio
savonese, con un campionato di Serie
C vinto (47-48)
ed un secondo
posto (48-49).
Passato all’Alassio, aveva chiuso la
carriera da giocatore nel Celle: da allenatore
aveva diretto il settore giovanile
del Savona e, negli anni ’60,
Priamar e Freccero, rivelandosi un
attento maestro con una particolare
cura per i “fondamentali”.
Lascia la moglie e due figli che lo
avevano reso nonno felice. Al dolore
della famiglia si uniscono i Cicerin
boys e le “Vecchie glorie” biancoblu.
Fonte: www.ilsecoloxix.it