Il figlio di Gozzilla? Forse, ma non solo...
Come il progenitore, nasce anche lui dal mare del Sol Levante e quando arriva a terra son danni...
La nostra storia comincia da questo illuminato commento de “Il Corriere Mercantile” del 23 Febbraio scorso, in un articolo non firmato: “…la squadra di Iacolino domenica si è lanciata in trenini a tutto campo mostrando, magari con un pizzico di cattivo gusto, la felicità…”. Giustamente viene tirato in ballo il buon gusto.
In effetti nel paese del Sol Levante hanno molto da insegnare su questo tema, potendo contare su due campioni di stile come Gozzi e Terzulli. Dalla loro insana unione nasce Gozzulli: essere metà miliardario (in euro) e metà salumiere, che mai e poi mai si impiccerebbe degli affari altrui e che mai e poi mai andrebbe in giro a rilasciare dichiarazioni fuoriluogo; anzi: sempre e solo parole sincere, rispettose degli eventi, piene di signorilità e sportività. Come queste degli ultimi cinque mesi:
Gozzi, “Il Secolo XIX” del 6 Ottobre: “…Ma la cosa che mi ha fatto più piacere non è legata ai risultati che certamente sono molto importanti, ma all’incitamento che la squadra ha ricevuto dai tifosi domenica a Settimo Torinese. La loro vicinanza e il ringraziamento fatto dalla squadra a fine partita ci volevano.”
Per completezza d’informazione, questi sono i tifosi in trasferta. L’incitamento possiamo lasciarlo alla vostra immaginazione
Terzulli, “La Gazzetta del Lunedì” del 9 Novembre: “…ribadisco, le pressioni sono tutte sul Savona”
Terzulli, “Il Secolo XIX” del 16 Novembre: “«…quello che è accaduto è anche la dimostrazione che ci manca un po’ di quel peso politico che altri hanno e noi evidentemente non abbiamo». Il giorno dopo prova a correggere il tiro: “…L’Entella si sta giocando il campionato. (Gli altri invece no. Ndr) Dico solo questo.”
Gozzi, “Il Secolo XIX” del 17 Novembre. Titolo a tutta pagina: «Il Savona trattato meglio di noi». E poi: “…non c’è nessuna intenzione di polemizzare con il Savona (in effetti: non con, ma sul. Ndr) Ma è giusto che Terzulli e la società facciano delle constatazioni».Quali? «Io mi limito a osservare che nelle ultime quattro partite ci sono stati degli episodi che ci hanno fatto pensare - ricorda Gozzi - L’intervento del portiere del Savona che ha colpito la palla con le mani fuori area”… “Il Casale domenica a Savona, per molto meno, ha perso il suo uomo migliore, Serra, che è stato ammonito due volte nel giro di pochi secondi e ha giocato per un’ora in dieci. C’è molta attenzione sul Savona, sul suo blasone e lo capisco, ma noi esistiamo e questo deve essere altrettanto chiaro.”
Terzulli, “Il Secolo XIX” del 21 Dicembre: “…Siamo felici di aver regalato al nostro presidente e ai nostri impareggiabili tifosi, che ci hanno seguito fino qui a Rivoli nonostante il maltempo, un bellissimo regalo di Natale.”
Sempre per completezza d’informazione, qui trovate la foto degli impareggiabili tifosi, tre dei quali abitano a Torino…
E poi: “Credo che questi tre punti condizioneranno positivamente il proseguo della stagione della Virtus Entella…” (Fantastico! Ndr)
Gozzi, “Il Secolo XIX” del 28 Dicembre: “Le polemiche non ci interessano, abbiamo il massimo rispetto per il Savona e per quello che sta facendo. La squadra di Iacolino vogliamo contrastarla e, magari,
batterla sul campo. Il resto, francamente, non ci interessa.” E come no?
Stesso giorno, stessa persona ma su “La Gazzetta del Lunedì”. Titolo a tutta pagina: “La promozione? Sul campo, non perché abbiamo i bilanci migliori”.
Giusto per far capire di non essere interessato alle polemiche: “… Una cosa ci tengo a dire riguardo alle voci che danno il Savona sull’orlo di una crisi societaria: non so se siano vere, ma spero ardentemente che non lo siano perché questo campionato lo vogliamo vincere sul campo, non a tavolino (Vigevano docet. Ndr), sfruttando le disgrazie altrui. I rivali vanno superati giocando meglio, facendo più punti, non perché si hanno i bilanci migliori...”
Terzulli, “Il Secolo XIX” dell’11 Gennaio: “Siamo molto incazzati ma non molliamo”
Terzulli, “La Gazzetta del Lunedì” del 15 Febbraio: “Sull’impegno dei giocatori impiegati niente da dire, la gara è stata condizionata da alcuni fattori, nessuno dei quali ascrivibili a errori dei miei ragazzi.”… “l’unica cosa che mi sento di dire è che domenica prossima recupereremo alcuni giocatori e che quindi andremo a Sarzana per rifarci di quanto ceduto nella gara con la Pro Settimo.”