Ma l'inizio e' da dimenticare
Il gol di Montingelli rianima gli striscioni
Il Savona lima via la ruggine ma l'inizio è da dimenticare
Solo Vigevano nella prima mezzora, poi pian piano la riscossa
Mezz'ora di Savona brutto e slegato, poi due gol in fotocopia e, nella ripresa, una squadra più convinta e convincente con il passare dei minuti. Fin quasi a rivedere, nell'ultima parte, il Savona sicuro e tranquillo dei primi tre mesi e mezzo di campionato.
È la radiografia di una partita che doveva rappresentare, e forse ha rappresentato, una chiave di volta della stagione dei biancoblù.
Dopo due pareggi esterni consecutivi, ma soprattutto una serie di prestazioni poco convincenti, la squadra di Iacolino era chiamata innanzi tutto a tornare al successo e poi a dare segnali di ripresa. Il primo obiettivo è stato centrato in pieno, sul secondo ci sono segnali positivi, che necessitano però di una conferma già domenica, quando a Novi i biancoblù affronteranno l'Aquanera, formazione tanto modesta in trasferta quanto pericolosa in casa, dove ha vinto sette delle undici partite disputate.
Il Vigevano ha messo paura ai savonesi nel primo terzo di gara, cominciando addirittura con una spregiudicata difesa a tre e un'aggressività fino nella metà campo avversaria. Atteggiamento che, almeno per il primo quarto d'ora, ha messo in soggezione un Savona apparso frenato più che altro mentalmente.
Fino al gol di Montingelli, che era entrato da pochi minuti al posto dell'infortunato Albrieux, i biancoblù erano apparsi discontinui e poco lucidi, ricalcando il clichè già visto nelle ultime partite. Cionostante la squadra di Iacolino era andata vicino al gol con una girata di Gallotti (18') finita sulla traversa. Troppo poco, comunque: il centrocampo stentava nella costruzione, Sogno non incideva, la difesa mostrava affanno soprattutto dalle parti di Chiarini.
Il gol di Montingelli e il raddoppio di Zirilli nell'ultima parte di tempo sono stati lo spartiacque tra due fasi ben distinte della partita. Nella ripresa, nonostante i problemi dovuti agli acciacchi di Antonelli e Albrieux (sostituiti) che hanno costretto Iacolino ad arretrare Ponzo sulla linea dei difensori con l'ingresso a centrocampo del giovane Gazzano, il Savona ha cominciato a gestire la partita con crescente autorità, chiudendola con il terzo gol e siglando il quarto quando i lombardi erano appena rimasti in inferiorità numerica per una sciocca espulsione (proteste) di Patierno, entrato da poco.
Nel finale si è rivisto il Savona di inizio stagione, sicuro si sè e con la voglia di giocare e divertirsi. Un segnale che è stato recepito e gradito dalla tifoseria (tornata ad attestarsi attorno a quota mille nelle presenze: ma al presidente Pesce non basta ancora) e anche da tecnico e società.
I quattro gol. Al 36' Montingelli raccoglie un'affannosa respinta della difesa dopo una punizione da sinistra di Bottiglieri e un'uscita difettosa del portiere, già protagonista in negativo su Zirilli nei primi minuti. La botta a colpo sicuro dal limite, a porta indifesa, vale l'1-0.
Ancora Bottiglieri protagonista nel 2-0 al 44' : suo l'invito dalla sinistra che Zirilli trasforma in gol anticipando in spaccata i centrali lombardi.
Gli altri due gol nel secondo tempo: il 3-0 è una combinazione tutta argentina, lungo la fascia sinistra con Sogno che la chiude con un collo mancino a incrociare sul secondo palo. Zirilli infine firma il poker concludendo una triangolazione in velocità ancora con Bottiglieri, tornato nelle vesti di assist man. E pensare a lui come suggeritore dietro le, punte?
IL PAGELLONE
Pascarella 5.5
Ordinaria amministrazione. Ma anche una goffa uscita che conferma le difficoltà sugli spioventi e un rinvio fuori che fa imbufalire Iacolino.
Chiarini 5.5
Troppi errori, in disimpegno e nella misura. A sinistra soffre oltre il lecito. In più ci si mette, a frenarlo, un leggero infortunio muscolare.
N. Antonelli 6
Proprio quando comincia a prendere sicurezza subisce una botta che lo azzoppa e lo obbliga a rimanere negli spogliatoi dopo il primo tempo (Gazzano 6 Si cala nella parte di Ponzo, che arretra a fare il terzino, e dà il suo contributo di vivacità).
Garin 5.5
La condizione ottimale è ancora molto distante. Qualche sprazzo. L'impegno, comunque, non manca.
Gallotti 6.5
Veloce e attento, ripaga Iacolino della fiducia ricevuta. Sfiora il gol con un'incursione nel primo tempo.
Di Leo 6.5
Non si è allenato per la pubalgia ma in campo non lo dà a vedere. Anticipi e sicurezza. Merita di indossare la fascia quando Ponzo esce.
Ponzo 7
È l'anima e la coscienza di gioco di questa squadra. Anche quando scala in terza linea non rinuncia ad aiutare il centrocampo (BRUNI s.v.).
Bottiglieri 6.5
Anche lui difetta di continuità, però ... Si accende tre volte e il Savona fa tre gol. Probabilmente basterebbe così, ma Andres sa che può fare di più. E Iacolino pure.
Zirilli 6.5
Comincia malissimo, sprecando un'occasione enorme e incaponendosi in azioni troppo personali. Poi prende le misure e va due volte in gol. Un tonico per il morale e la condizione, ultimamente un po' in ribasso.
Sogno 6
Di incoraggiamento e per il bel gol realizzato. Fino a quel momento aveva visto la partita dal campo. Il Savona ha bisogno del Sogno di inizio stagione.
Albrieux s.v.
Ritrova una maglia da titolare dopo un mese e mezzo ma la perde subito per infortunio. Oscar della sfortuna (Montingelli 6 Sblocca il risultato però commette troppi falli e troppi errori. Anche lui probabilmente paga la desuetudine dalla partita vera).
Arbitro Zappatore 5.5
Vabbè che il Savona è, per risultati e classifica, l'Inter della serie D, ma perché continuare a negare i rigori quando ci sono? Comunque non combina danni gravi. Giusta l'espulsione di Patierno che va a protestare senza motivo e, probabilmente, gli scappa anche qualche parola di troppo.
Vigevano
Tani 5, Sisto 5.5, Gambuto 6, Teresi 5.5, Sala 6, Patrini 5.5, Piraccini 5.5 (Patierno 4), Beltrami 6, Soncini 5.5 (Vacirca 5.5), Siega 6.5, Faraci 5.5 (La Placa 5).
Spogliatoi più caldi del previsto
Gli argentini sospettati di "dolce vita"
Pesce: «Ne parleremo, voglio sapere»
SAVONA. Dopo partita molto più vivace di quanto potesse far pensare una vittoria rotonda. Il presidente Pesce non si sottrae alla domanda sulle voci di "dolce vita" relative ad alcuni giocatori (nel mirino ci sarebbero i tre argentini: Sogno, Garin e Bottiglieri): «Parlerò con loro già domani (oggi per chi legge, ndr). Voglio sapere, al limite essere rassicurato. E far sapere a loro che la società vigila, sperando di non dover vigilare...».
Neanche l'allenatore Iacolino glissa sul gioco, anche se un 4-0 sarebbe un comodo alibi: «Sono contento per il risultato - dice - ma solo per quello. La prestazione non mi è piaciuta, specie quella del primo tempo. Non è ancora il Savona che voglio, anche se qualche passo avanti l'ho visto. Spero che questa vittoria ci restituisca morale e forza e ci permetta di tornare a giocare con quella tranquillità e sicurezza che erano state le nostre armi nella prima parte della stagione. Perché con il gioco i risultati arrivano sempre».
Allarma il bollettino dell'infermeria: Albrieux ha riportato una distorsione a un ginocchio, Ponzo e Chiarini contratture (il capitano al flessore, l'esterno all'adduttore), Antonelli una botta. A parte Albrieux, dovrebbero recuperare.
Fonte: www.ilsecoloxix.it