Biancoblù fermati dai volonterosi leoncelli
A fine partita i giocatori sono venuti sotto la gradinata ad applaudire gli spettatori: in effetti chi si è recato oggi al “Coppi” ha avuto modo di divertirsi vedendo le due tifoserie, non certo le due squadre in campo. L’applauso, quindi, è da ritenersi tributo alla pazienza e all’attaccamento di chi non ha smesso un attimo di incitare i propri beniamini.
Su quanto visto in campo c’è ben poco da dire: Derthona aggressivo e consapevole dei propri limitati mezzi e Savona, come già detto domenica scorsa, sulle gambe. Con un’annotazione in più: ogni volta che i giocatori ospiti provavano uno scatto, un cambio di direzione, un movimento un po’ brusco finivano regolarmente per terra; ruzzolavano sul terreno fangoso come se stessero pattinando sul ghiaccio. I padroni di casa no. Evidentemente i materiali (nello specifico, gli scarpini) scelti per la partita odierna erano poco compatibili con il terreno di gioco, altrimenti non si spiega questa diversa capacità a reggersi in piedi.
Se aggiungiamo anche i problemi di equilibrio alla già scarsa vena dalla squadra, riusciamo a capire fin troppo ben perché, per la prima volta dall’inizio della stagione, il Savona sia rimasto a secco in fatto di reti segnate. Il lato positivo della domenica è che l’Entella ha buttato al vento un’altra occasione per riavvicinarsi e il distacco rimane immutato a 5 punti. Il “Coppi”, del resto, è terreno che ben poche volte ha regalato soddisfazioni agli sportivi biancoblù; nell’anno dell’ultima promozione in C2, su cinque sconfitte totali, il Savona vi perse ben due volte: alla seconda giornata contro i padroni di casa (0-1) e in campo neutro contro il Borgomanero (1-2). Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, il pareggio odierno è stato un passo avanti…
Cronaca, come domenica scorsa a Sarzana, quanto mai scarna: al 20’ calcio di punizione dell’ex Pellegrini dai 25 metri sulla destra, palla tesa sul primo palo e Pascarella con un bel tuffo devia in angolo. Al 32’ l’unico tiro in porta del Savona: apertura di Andreotti dalla destra verso la parte opposta per Bottiglieri che, in corsa, non trova il coraggio per la battuta al volo. Il giocatore preferisce controllare, cerca di dribblare il portiere e lo supera con un pallonetto che, però, è respinto sulla linea da un difensore. Nella ripresa, causa problemi di equilibrio, al 21’ a momenti i difensori cuociono la frittata: doppio rinvio sbagliato e palla a Cappannelli che dal limite destro prova la conclusione sul primo palo ma la palla è fuori. Per il resto nulla da segnalare: tanta corsa da parte dei padroni di casa, qualche tentativo di giocata in profondità degli striscioni ma, su tutto, molta confusione.
Domenica arriva il Vigevano: l’occasione buona per riuscire a riprendere il feeling con la vittoria.