Inviato: Mar 20 Lug 2010, 3:48 pm Oggetto: R I P E S C A G G I
... Le domande vanno fatte entro il 23 e deciderà un Consiglio Figc a fine mese; bisogna avere la licenza e la disponibilità economica (per la fideiussione e l'assegno Figc che verrà usato per incrementare i vivai), oltre alla ripescabilità: sono dunque escluse le società già ripescate nello stesso campionato negli ultimi 5 anni (o chi ne ha avuti 2 in qualsiasi categoria), le società sanzionate per illecito sportivo dal 2008 e le società che dopo il 2007 hanno avuto il titolo sportivo assegnato dopo un fallimento o con il lodo Petrucci.
Ci sono poi dei dubbi sulla ripescabilità di alcuni club reduci da bocciature (come Pisa, Avellino e Messina): la discussione regolamentare è aperta, ma i commi citati dell’art. 52 delle Noif per l’inibizione (3,6 e 7) sembrano dare il via libera. Tutto dipende dall’impegno economico (fideiussioni e assegno Figc): se non si trovano abbastanza squadre, si va verso gironi con meno di 18 squadre....
Certo che se ripescano in C2 entella e casale mi sembrerebbe giusto ripescare savona e pisa in C1 dal momento che sia noi che il pisa il campionato lo abbiamo vinto.
appunto, se a Pisa sono molto fiduciosi per un loro ripescaggio,non vedo perchè un piccolissimo pensierino non lo possa fare il Savona, ammesso che ne abbiano voglia di "fare questo benedetto passo". Mica per altro,vinci un campionato alla grande scavando un'abisso sulla seconda e terza e poi vengono ripescati tutte e c'è pure il rischio, anche se molto remoto, che ci provi la Sanremese (questa addirittura dall'Eccellenza). Nel disastro piu' totale delle oltre 20 squadre eliminate, temo che dal calderone verranno effettuati ripescaggi che terranno ben poco conto dei requisiti e molto delle spinte"politiche". I soliti italiani ?.
La sanremese ha presentato domanda e ha dato garanzie economiche,non è ben messa nella classifica dei possibili ripescaggi ma con i tempi che corrono basta dare garanzie dal punto di vista finanziario e ti ripescano senza problemi.Allora dico il savona ha tutto il diritto di salire a sua volta altrimenti che cosa serve vincere un campionato?Poi magari non ci vogliono andare i dirigenti in C1 ma questo è un altro discorso.Prima bisognerebbe chiederglielo e penso che un pensiero lo farebbero volentieri se si presentasse l'opportunità.
Si legge su tutto lega pro che il pisa è ad un passo dal ripescaggio in C1.Ma come ne ha diritto il pisa anche noi dovremmo averne, mi pare siamo nelle stesse condizioni.Bisogna vedere se il savona ha presentato domanda e il discorso gli interessa.Il presidente del pisa ne ha parlato come fatto primario e ha bloccato il mercato in attesa di sapere.Hanno già fatto fronte a tutte le richieste economiche della lega.Alla fine non conta più vincere i campionati,se hai i conti a posto sali di categoria ugualmente.
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Registrato: Jun 08, 2010 Messaggi: 58 Località: Savona
Inviato: Mer 21 Lug 2010, 3:33 pm Oggetto:
Stamattina leggevo su LA STAMPA che il Presidente Pesce ha contattato telefonicamente i vertici della federazione in merito al possibile ripescaggio del Savona Calcio in C1. Io credo che ci siano ancora buone possibilità. Inoltre viene quasi ufficilizzato un nuovo "colpo grosso" nella campagna acquisti: BELLUCCI Claudio attaccante.
Mi pare a questo punto che ci sia la volontà da parte della Società di far bene e non disattendere le aspettative dei tifosi.
Ripescaggi, certe solo le prime quattro che hanno presentato domanda
A fronte di un numero esiguo di domande, la Lega potrebbe anticipare la riforma dei gironi
22.07.2010 13:50 di Luca Esposito articolo letto 795 volte
Fonte: www.forzamolossi.it
Mentre nelle altre piazze intenzionate a richiedere il ripescaggio la questione è diventata una corsa contro il tempo. In caso di rinunce, la Nocerina sarebbe quarta su otto posti disponibili . Come si comporterà la Lega se le richieste non saranno sufficienti a ricorprire gli otto posti vacanti? Formerà dei gironi a numero dispari o addirittura punterà ad anticipare la modifica dei gironi, già annunciato per la prossima stagione, portandoli a 16 squadre e di conseguenza accogliendo solo 4 domande di ripescaggio?
In quest'ultimo caso la Nocerina dovrebbe sperare di essere nelle prime quattro ma 3 domande sembrano già certe, rimarrebbe quindi solo un altro posto disponibile. Il presidente di Lega Macalli ha affermato nei giorni scorsi che variazioni ai campionati si adotteranno solo dalla prossima stagione ma ha anche precisato che il ripescaggio non è un obbligo ma solo una possibilità. Resta quindi da attendere il numero effettivo delle domande per avere un quadro più esaustivo della situazione e sperare poi che non vengano prese decisioni clamorose da parte dell'Organo Federale. Il 4 agosto ci sarà la riunione del Consiglio federale che si pronuncerà sui ripescaggi e la composizione dei gironi di Prima e Seconda divisione.
Lega Pro, Macalli: "Non si riapre più nulla"
26.07.2010 20:00 di Marco Amedeo Mazzoleni
Fonte: LaGazzettadelloSport
Nessun incontro oggi (come invece pareva essere previsto, ndr) in merito ad un eventuale prolungamento dei tempi per presentare le domande di ripescaggio alla Lega Pro. Mario Macalli è stato categorico: “Non si riapre nulla”. Questo è quello che ha dichiarato il presidente della Lega Pro, a titolo personale, alla nota rivista sportiva nazionale. E allora la situazione attuale quale è? Fra fallimenti e mancate iscrizioni resterebbero attualmente vacanti 6 posti e infatti, contrariamente a quanto affermato da Macalli relativamente ai termini ormai abbondantemente passati (data ultima di presentazione domande 23 luglio, ndr), pare (e ripeto pare) addirittura che la stessa Lega Pro stia contattando telefonicamente alcune società considerate “sane” della serie D per chiedere l’eventuale disponibilità al ripescaggio. In tal senso giunge dalla Liguria una voce che vuole lo stesso Macalli aver contattato la Lavagnese (?) per sondare il terreno. Il presdente della Lavagnese, che fino ad ora non aveva presentato nessuna documentazione, si è preso tempo per decidere. Sicuro invece l’interessamento a salire di categoria (e sarebbe in tal senso un doppio salto visto che la squadra nell’ultima satgione militava in Eccellenza) della Sanremese che sembra stia facendo pressioni sul comune e sul Casinò locale per raggruppare il gruzzolo necessario a mettere a posto le pratiche. Si diceva di 6 posti vacanti. Da considerare infatti che le pratiche relative alle domande di ripescaggio di Giulianova e Pisa (con domanda di ripescaggio in Prima Divisione) sono attualmente giunte in federazione ma potrebbero non essere complete a differenza di quelle delle altre squadre (compreso il Casale) che dovrebbero, salvo clamorosi colpi di scena, essere in regola. Quindi se “saltano” queste due squadre il quadro in Lega Pro Prima Divisione sarebbe tutto da ridisegnare con comprensibili ripercussioni anche per la Seconda Divisione. In merito a ciò ci sarà comunque un giudizio della Covisoc dopo aver vagliato una per una le domande. Si aspetteranno poi i primi di agosto, più precisamente il 4, dove la Federcalcio si esprimerà definitivamente accettando o rigettando le domande e passando alla compilazione dei gironi. Se la situazione rimanesse quella attuale, quindi senza proroghe, con ancora 6 posti vacanti e tutte le domande fossero accettate si potrebbe anche profilare una 2^ Divisione in versione ridotta con 16 squadre per girone, numero minimo consentito secondo le norme federali.
Cesare Di Cintio: Il punto sui ripescaggi, il 4 agosto tutti i verdetti
Gentili lettori la calda estate dei ricorsi è solo all’inizio perché, nonostante i rigetti delle istanze inoltrate alla Alta Corte di Giustizia del Coni da parte di Ancona, Sangiustese, Figline e Potenza, il calcio è in costante fermento.
Temi caldi della settimana sono, appunto, i ripescaggi che il Consiglio Federale dello scorso giugno ha reso molto onerosi poiché l’accesso alla procedura, oltre alla fideiussione di cui tutti ormai sappiamo ( € 400,000 per la Lega Pro 1 ed € 200,000 per la Lega Pro 2), “costa” € 400,000 per la Prima Divisione ed € 200,000 per la Seconda.
L’ingente esborso in denaro costituirebbe un “contributo straordinario” da destinare ai settori giovanili della FIGC secondo quanto originariamente dichiarato dagli organi Federali.
Sicuramente la tutela della gioventù italica è fine nobile che, tuttavia, conti alla mano, rappresenta una vera e propria operazione di business in assenza di un programma in grado di preservare realmente la crescita dei talenti tricolore.
I numeri parlano chiaro:i posti liberi sono 8 in Prima Divisione al “costo” di € 400,000 e 21 in seconda a quello di € 200,000 per un totale di € 7.400,00.
Le domande presentate sono 9 in Prima Divisione per 8 posti (Barletta, Bassano, Gela, Nocerina, Paganese, Pavia, Pisa e Siracusa e Giulianova) e 15 in seconda( Avellino, Bellaria, Campobasso, Carpi, Carrarese, Casale, Entella, L’Aquila, Latina, Matera, Pomezia, Pro Belvedere, Renate, Sanremese e Vigor Lamezia) a fronte di 21 posti disponibili.
Quanto alla Prima Divisione sono in ballottaggio per uno degli otto posti a disposizione il Pisa, ultimo della graduatoria delle pretendenti e quindi virtualmente primo delle escluse, e Giulianova che, secondo fonti riservate, avrebbe presentato una fideiussione parziale rispetto a quella richiesta dalla Lega ed un versamento di € 400,00 avvenuto con bonifico anziché con assegno circolare.
La domanda inoltrata dagli abruzzesi, carte alla mano, sarebbe incompleta.
Quanto alla garanzia fideiussoria i giallorossi avrebbero depositato, sempre secondo fonti riservate, una fideiussione di € 200,00 ad integrazione di quella già inviata per l’iscrizione al campionato di Seconda Divisione ( di € 200,000) anziché una di € 400,000 come richiesto dal comunicato 4/A del Luglio 2010.
Nella sostanza ci sarebbero, quindi, due garanzie da € 200,000 anziché una complessiva di € 400,00 ed un bonifico di € 400,00 anziché un assegno bancario di pari importo intestato alla FIGC come richiesto dal comunicato ufficiale già indicato.
La cosa non è di poco conto poiché, come già anticipato, la procedura è molto rigida e prevede, non lasciando spazio a libertà interpretative, che ogni società già iscritta al campionato di Seconda Divisione ( e quindi con fideiussione già prestata di € 200,000) debba esibire una ULTERIORE fideiussione di € 400,000 ( oltre all’assegno bancario di € 400,000 intestato alla FIGC) che, in caso di esito positivo del processo, si sostituirebbe a quella originaria che,di conseguenza, verrebbe restituita agli aventi diritto.
Ogni inadempienza nella presentazione delle domande sarebbe insanabile e dell’eventuale errore degli abruzzesi dovrebbe beneficiare il Pisa alla unica condizione di aver rispettato i termini e le forme imposte dalla Lega per l’accesso al procedimento.
Quanto alla Seconda Divisione allo stato, invece, mancherebbero 6 squadre per completare l’organico dei gironi.
Il fatto non mi stupisce data l’onerosità della operazione.
Sei squadre però equivalgono ad € 1.200,000 ( 6 x € 200,000) e qualcosa mi dice che si troverà il modo per riempire anche gli ultimi posti rimasti vacanti allargando le strette maglie dei ripescaggi anche alle società non aventi diritto in prima battuta.
La decisone, tuttavia, sarà oggetto di discussione nell’ambito del Consiglio di Lega ove verranno esaminate, in via preliminare, le domande di ripescaggio inoltrate dalle società che hanno presentato richiesta di accesso alla categoria superiore.
Quindi il tutto verrà sottoposto al controllo della Co.vi.soc. il giorno 29 Luglio 2010 che, come da protocollo, dovrà verificare l’idoneità di tutte le garanzie economiche prestate dalle società aspiranti al salto di categoria.
In ultima istanza il Consiglio Federale del giorno 4.07.2010 assumerà le decisioni definitive in merito alle istanze presentate.
In quella sede si discuterà anche se completare i gironi concedendo la possibilità di accedere all’ iter del ripescaggio anche ad altre compagini militanti nei campionati Dilettantistici oppure dare inizio alla riduzione del numero delle squadre partecipanti alla Seconda Divisione anticipando, di fatto , la riforma attualmente allo studio (?) del Presidente Macalli.
La confusione è molta.
La mia sensazione è, tuttavia, che i campionati professionistici inizieranno al completo nel numero dei partecipanti proprio perché l’”operazione ripescaggi”, prima di tutto, è una bella (si fa per dire) possibilità di business per la Federcalcio.
Altro che tutela dei vivai…
in fin dei conti, quale sarebbe questo progetto di riforma allo studio di macalli ? la serie c come era una volta, cioè unica su tre gironi nord, centro e sud ?
e perchè non si può partire già quest'anno, mi chiedo. dopotutto vorranno fare 3 gironi da 20 squadre cadauno, quindi accorpare c1 e c2 con 60 squadre in totale. bene, nella stagione passata c'erano 2 gironi in c1 e 3 in c2 per complessive 90 squadre. se, come sembra, ci sono 29 posti liberi, la selezione sarebbe fatta senza fare tanti giri e ripescare squadre che, tanto per incominciare, non si meritano di salire, eppoi sarebbero costrette a svenarsi prima di cominciare.
Iltuo discorso non fà una piega"Spinne"
d'accordissimo con tè..forse troppo semplice...?
o magari non lo fanno propio per ragranellare un po di spiccioli
di milioni di euri,tra l'altro stamattina sulla gazzetta dello SporK
c'era un'articolo che facilmente nella seconda divisione faranno gironi a ranghi ridotti,parlavano anche del'Entella che è stata acettata per il ripescaggio nonostante un campo in erba sintetica di prima generazione
con la promessa della gozziana di rifare il manto(nn ho capito se erba vera o sintetica di nuova generazione)
aspettiamo il 4 Agosto e vediamo che combinano
Sarebbe un sogno avere la vecchia serie C come una volta. Troppo bello e troppo semplice. Penso che come scrive Pez, l'avidità avrà il sopravvento e faranno mini gironi per ragranellare soldi, a meno che non si dimettano i vertici federali per gli errori commessi, cosa molto improbabile...
beh a questo punto mi verrebbe da porvi una domanda :
E' piu una porcata la tessera del tifoso o i metodi di ripescaggio di questa Lega Pro ?. Per quanto discutibile possa essere la tessera credo che i ripescaggi ( mio parere) lo siano ancor di piu'e temo che questo sia solo l'inizio. Il ripescaggio ( dato quasi per certo ) della Sanremese è qualcosa di estremamente vergognoso e gia' di per se lo sarebbe il solo pensiero di un'eventuale ripescaggio dei matuziani. Ma non parlo da tifoso avverso ma bensi' da sportivo e da persona rispettosa delle regole (come credo tutti noi). La Sanremese fallisce ( per l'ennesima volta) ,riparte dalla Seconda Categoria ma con un'occhio rivolto alla Promozione verso l'Ospedaletti. Quest'ultimi partono in campionato con i loro colori sociali arancio-neri e terminano guardacaso giocando in biancoazzurro ( la Veloce ne sa' ben donde) con la tifoseria di Sanremo ormai tutta"Ospedalizzata".Finalmente la pagliacciata ha termina in Eccellenza. Col senno di poi ...e se l'Ospedaletti non avesse vinto il campionato ?
La Sanremese vince meritatamente il campionato e sale in D, ma non basta e grazie alla Lega Pro forse........sara' Seconda Divisione. A questo punto ditemi cosa serve spendere e vincere i campionati quando ti potresti trovare una societa' che a quest'ora dovrebbe stare almeno due gradini sotto, anche vincendo ogni anno il proprio campionato,partendo dalla Seconda Categoria (e nemmeno dalla Terza, perchè non esiste nell'estremo Ponente Ligure). Mi ripeto : vergognoso lo sarebbe il solo pensiero di un ripescaggio...ma tant'è.
Vorrei tanto sbagliarmi anche perchè io la sanremerda la odio però il ripescaggio è ormai certo anche se non so dove hanno trovato tutti sti soldi i del gratta visto che comune e di conseguenza il casinò non hanno mai risposto.Ma nell'estremo ponente a quanto pare reperire denari è facile.Beati loro!
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