Inviato: Dom 07 Feb 2010, 1:35 pm Oggetto: pubblico
Sono curioso di vedere quanta gente viene oggi al Baci dopo l'appello del presidente.Io dico che nonostante la bella giornata non avremo una affluenza come spera Pesce.La gente,a parte i soliti tifosi più qualche altro,manco li legge gli articoli sul sanna,io sono sempre in giro e vedo e sento quanto interesse c'è verso la squadra,poco per quello che sta facendo.Spero stasera di essere smentito in grande ovviamente,ma Pesce in questo momento non deve aspettarsi più di tanto.Lui è di genova e li l'amore x la loro squadra è fortissimo indipendentemente dalla categoria in cui gioca.Purtroppo a Savona non è cosi.
Panzer sono felice di smentirti,occhio e croce oltre 1200-1300 presenze oggi al Baci,non male,possiamo fare ancora di piu' e dobbiamo farlo!!!!
Ale' Savona!!!
Super felice poi poco fa Pesce a dilettantissimo lo ha detto di essere contento del pubblico di oggi al Baci.Poi ho e abbiamo tempestato di sms la trasmissione contro i continui favori che riceve l'entella.Anche oggi sull'ennesimo rigore anche espulsione dopo 15 minuti.E uno schifo
Caro Panzer anche i savonesi un tempo erano molto affezionati alla squadra della loro città, il problema è che con il tempo questo affetto si è progressivamente affievolito in virtù di un progressivo e lunghissimo periodo, fatta eccezione la breve parentesi Piro, di insuccessi societari con campionati anonimi ed infimi, sotto il profilo tecnico, della squadra biancoblù. Il problema è soprattutto generazionale poichè in concidenza di questo lungo periodo buio per i nostri colori, i giovani non hanno quasi avuto modo di avvicinarsi alla squadra della loro città e capire quanto fosse importate il valore di appartenza al di la dei significati sportivi; conseguenza è che, se ci fai caso, allo stadio oggi vi è , rispetto ai miei tempi, una netta presenza di pubblico attempato che svaria dai quarentenni ai sessantenni e anche oltre, quelle generazioni cioè che hanno vissuto periodi sportivi ben più significativi rispetto agli attuali. I giovani, i ragazzi, fatta eccezione per qualche piccola presenza nel gruppo organizzato, purtroppo latitano. Se i risultati continueranno ad evolvere progressivamente grazie all'impegno ed il lodevole lavoro di questa dirigenza, allora si potranno riconquistare pian piano l'interesse e la passione anche di costoro, importante per poter dare continuità alla storia della gloriosa società biancoblù.
Bingo, pippo. oggi ho guardato la foto sul blog, la prima si può ingrandire e si vede abbastanza bene il pubblico. Ho notato con piacere (si fa per dire) che si vedevano molte capigliature argentate, segno della presenza delle vecchie generazioni.
Ci vogliono anni a costruire e pochi giorni a distruggere ed in tutti questi anni è stato distrutto molto.
Con la costanza e la perseveranza, aiutati da un po' di ottimismo, partecipazione e anche un po' di fortuna cambieranno le cose. Il cambiamento c'è stato, ora ci vuole la costanza, ma soprattutto la pazienza.
Per la partita con l'Entella voglio azzardare 4000 spettatori.
Volevo ancora aggiungere che se si approderà alla serie C2 o II divisione, comincerà la vera serie D, quella del 1978, la quale ci rese allora molto infelici, dopo anni di serie C. Non ci si è dimenticati di quanto siamo caduti in basso e per quanti anni è perdurata questa situazione, che molti, troppi si sono stancati di sopportare.
La II divisione dovrebbe essere un punto di partenza e non di arrivo, in parte dipende anche da noi, ma non solo... Questa società dovrà impegnarsi non poco, ma restringendo l'orrizzonte al breve periodo, fino ad oggi non potevano far meglio di quello che stanno facendo, per cui non voglio perdere l'occasione per ringraziarli ancora.
Sono meglio due ringraziamenti di troppo che uno di meno. La riconoscenza è motivante!
...pensare che l'allora serie D, (l'attuale 2°Divisione), convogliava al Baci, durante le partite di cartello tipo i derbies contro Sanremese o Imperia (L'Entella non se la cagava nessuno) oppure gli scontri al vertice contro Omegna o Biellese , fino a otto-diecimila persone (anche ottomila sotto l'acqua in un Sv-Sanremese, altro che guardare Savonameteo il giorno prima !).
E' vero ,la Seconda Divisione DEVE essere il nostro punto di ripartenza. Ripartire da quelle vecchie e mai sopite emozioni (soprattutto per chi l'ha provate in prima persona) e riprendere cio'che è stato nostro per decenni, un posto nella C che conta, poi.........tanto di guadagnato.
Mio fratello è del '69, non ha mai visto il Savona in C (quella vera s'intende), figurarsi quelli nati dopo, che si sono sorbiti delle gran panciate d'Interregionale a vedere il Mondovi',Bra',Barberino,Nizza Millefonti,Fossanese e quant'altro. Con simili spettacoli ed indecenti avversari a Savona abbiamo perso ALMENO due generazioni di ragazzi che per ovvie ragioni optarono per altri lidi (Genova,Milano,Torino) e non possiamo dargli torto. Non era facile avere vent'anni ed andare in uno stadio semideserto a vedere Sv-Taggese (per fare un'esempio). Ci sara' ancora molto da lavorare e ringraziamo ancora quei signori con i capelli grigi che siedono sui gradoni dello stadio perchè LORO saranno il collante con le nuove generazioni e tutti insieme offriremo un nuovo ed emozionante colpo d'occhio nella speranza di vedere prossimamente su questo green la Triestina, il Venezia, l'Alessandria, il Mantova, la Cremonese, il Monza, lo Spezia, la Pro Vercelli, il Como ............ i nostri soli e degni avversari di tante battaglie.
Cavoli Geronimo io c'ero in tutte quelle partite da te citate e il mio amico Pelle ha le foto di quelle battaglie con omegna e sanremerda con tanto di bara costruita in piazza diaz presso il mai dimenticato circolo biancoblu,e innalzata in gradinata da uno di noi vestito da frate.Che tempi ragazzi eravamo avanti anche a quelli della serie A.
Savona - Omegna del 76, risultato 1-0 con Panucci che giocava contro di noi.
Ero in gradinata e alla fine un colpo di testa di Panucci ha fatto la barba al palo. Vi ricordate squadre come il Cafasse Sociale? Minchia che squadre, chissà da dove erano uscite, non se ne è mai più saputo niente.
Discreto e sofferto il primo anno di C2 con i vari Sulfaro, Piaser, Zunino, Baesso etc. Campionato sofferto ma emozionante. La partita d'inaugurazione contro il Viareggio vinta per 3-1 del periodo Roccia che ha messo su insieme la squadra in quattro e quattro otto (c'era stata la sconfitta per 15-1 contro la Massese in coppa). In quella partita contro il Viareggio 10.000 presenze (ed era già la nuova C2 che corrispondeva alla vecchia D). La partita sofferta a Massa, persa per 1-0, botte, petardi e sassaiola al treno. La partita di San Giovanni Valdarno persa per 2-0 (ho mangiato da Dio in Toscana), la bellissima partita contro la Carrarese che si è capovolta dallo 0-2 al 2-2.
PanzerOtto penso che molte di queste partite te le ricordi senz'altro. E quante altre ne vorrei menzionare...
Dagli anni 80 in poi il buio completo, l'anonimato, quasi una scomparsa lenta e progressiva dalle scene calcistiche. Come molti altri avevo spento anch'io la luce.
Ho saputo solo anni dopo che vi fu lo spareggio con l'Oltrepò nel 1992 in interregionale. Da anni non mi interessavo più ed ero già in Germania, poi internet e Piro hanno provocato il piccolo risveglio prima della sofferenza. Mi domando se è servito qualcosa salire per poi dover ingoiare tanto fiele così. Bah... ora si spera che cominci una nuova era. In effetti mai è stato uno slogan più indovinato di quello attuale: ritorniamo a riscrivere la storia. Si respira aria nuova finalmente!
Concordo su tutta la linea e come potrebbe essere altrimenti con uno come te che ha vissuto con me anni meravigliosi allo stadio e anche in altre occasioni.Porca troia che annate!!!!! Torneranno? Spero di si anche se sarà la nostra gioventù che mancherà
che bello quando si ritorna a ripercorrere il viale delle rimembranze.....
supertifoso ricorda il cafasse sociale, che flash !! non vorrei sbagliarmi, ma non era quella partita che si giocò dopo la nevicata, con il bacigalupo spalato a tempo di record ??
be....se vogliamo il gioco duro.....eccomi.
Se vi ricordate il Cafasse Sociale allora vi dovreste ricordare l'anno prima dell'Istituto Sociale di Torino, stagione 74-75, maglia gialla ,calzoncini blu, e piccolo numero pettorale blu (una sciccheria)
Giocava le partite casalinghe il sabato sul campo del Parco Ruffini,nell'hinterland torinese. L'allenatore di quel Savona era un "certo" Pierino Cucchi, grandissimo giocatore,allenatore e persona rispettabilissima;da piccolo, abitando in via Torino, lo vedevo ogni estate (nel periodo delle sue ferie) scendere caracollando da via Milano per andare in un bar a trovare gli amici a lui cari, credo che all'epoca giocasse nella Ternana in B e per me era un'onore "conoscerlo" visto poi la mia passione per le figurine Panini e per il Savona (era sottinteso). Pero' l'Istituto Sociale mi rimase impresso, (come l'altra chicca di quell'anno ovvero il Castellamonte ,mamma mia). proprio perchè andai a vederlo giocare al Baci, termino' 2-2 ,una partita a dir poco rocambolesca, dove il portiere Ghiso subi' due reti incredibili e la seconda a mio parere fu"il gollonzo del secolo",a due minuti dalla fine della partita ,incespico' fallendo il piu' facile dei rinvii e l'avversario li' nei pressi,sbigottito da tanta manna, segno' a porta vuota. Rimase sdraiato a terra per alcuni minuti e per poco ,con la palla a centrocampo un torinese non gli fece la terza clamorosa beffa. Il pubblico presente, era letteralmente fuori dalla grazia di dio; venne mandato via subito dopo la partita insieme al secondo portiere ( di due non ne facevi mezzo) e fu preso Corti, allora secondo portiere del Perugia in B.(cosi'-cosi',si vede che non era l'anno dei portieri).
Sono partito dall'Istituto Sociale per arrivare al Cafasse Sociale,perchè ,se la memoria non mi tradisce, due anni dopo vi fu la fusione tra Cafasse ed Istituto ed i colori sociali ancora gialloblu, ma fu una breve apparizione, a proposito è doveroso rammentare anche i grigi del....Busca.
Cosa cavolo è un guazzabuglio di vecchie cariatidi?Porca troia ragazzi tra un pò mi viene u sappin e mi commuovo.Comunque voglio dirvi che oggi e cioè il presente,ha provato un argentino attaccante e questo è uno vero,cosi sembrerebbe.Speriamo.
Cari ragazzi frequentatori del forum, (ragazzi si fa per dire perchè a giudicare dalle suggestive rimembranze qui emerse, apparteniamo più o meno tutti alle generazioni degli "anta"). Fa personalmente piacere condividere con tanti appassionati come voi sensazioni e ricordi di tante magnifiche giornate di sport "vero"che hanno caratterizzato molte nostre domeniche di tanti anni fa. I miei ricordi vanno oltre i periodi da voi citati in questo dibattito, partono addirittura, (avevo solo 9 anni) dalla stagione forse culmine di tutta la storia biancoblù, l'anno del campionato di serie B, con la premessa di coppa Italia con la Juventus con 20000 spettatori !!!!, a quei tempi si stava anche tutti in piedi in barba alle norme di sicurazza!!, cifra credo mai più eguagliata. Tra voi credo solo Supertifoso abbia avuto la "fortuna" di provare le gioie di questo magico ed irripetibile periodo. Però, anche se mai più a questi livelli, molte altre stagioni gloriose si sono succedute tra alti e bassi: senza volermi dilungare poichè ci vorrebbero pagine intere da scrivere, vorrei citare almeno 4 di questi fantastici periodi caratterizzati da forti emozioni e grande partecipazione di pubblico: l'immediato periodo dopo la B con la gestione Dapelo e giocatori come Ghizzardi, Verdi, Furino, Fascetti, poi Barlassina, Restelli, Lippi, Vivarelli, Rumignani, Zucchini, Marcolini, Governato, Arnuzzo, solo per citarne qualcuno. Altra stagione entusiasmente nei miei ricordi quella del 72-73 in C della gestione Briano, nella quale si sperò ad un certo punto di tornare in serie B; in questa stagione battemmo al Bacigalupo squadre come il Parma,(1-0 5000 spettatori) che poi vinse il campionato, l'Udinese,(1-0 7000 spet.) l'Alessandria che in quel momento conduceva la classifica (2-1 .12000 spett.) sempre x citarne qualcuna. Poi la serie D ma con 3 campionati entusiasmanti con la presidenza Robbiano che portò nel 77/78 il Savona in C2; giocatori davvero bravi in questo triennio, cito:Lauro, Agnetti, Martines, Legnani, Robbiati, Panucci, Bosca, Pisano, Corbellini, e le mitiche partite da voi citate contro Biellese , Omegna e Sanremese. Poi nella stagione successiva giocatori come Ridolfi, Nicoloso, Gazzano, Cinquegrana, Pandolfi, Geremia, e poi ancora nell'anno della promozione
Maggioni, Torchio, Lombardi, Pietropaolo, Buscaglia. Primo anno in C2 ma ugualmente entusiasmante per l'avvicendamento del buon Michele Viano , allo sleale Robbiano che ad inizio campionato abbandonava letteralmente la società. Viano conduce una campagna acquisti velocissima ma porta a Savona ugualmente giocatori importanti quali:Battilani, Dainese, Mutti, Dolci, Piaser, Zunino ed il mitico Pierino Prati; in questo campionato, leggendaria la partita della rinascita con il Viareggio (10000 spett.) e l'ultima di campionato a Tortona decisiva x la salvezza con ben 7 pullman e macchine di tifosi al seguito (2-0 il risultato finale) nell'anno successivo con la dirigenza del figlio di Michele, Alessio Viano esordisce nel savona un portierino che compirà una lunga e prestigiosissima carriera, tale Walter Zenga. Ultima stagione di questo periodo che ricordo con particolare emozione è quella gestita da un personaggio discutibile ma certamente competente, quel Cavallo che porta in biancoblù un buon numero di forti giocatori di sua proprietà che avevano militato in blocco nell'Alessandria; ai confermati Ridolfi, Zorzetto e Prati si aggiungono Moretti, Parente, Vogliotti, Picco, Molinari, Barozzi, Bongiorni. Il Savona parte favorito, si inizia con la trasferta di Omegna con al seguito 1500 spett. (2-2) e la prima al Baci con il Legnano 6000 spett. 1-0. Per la circostanza girammo un filmino con una mia vecchia cinepresa 8mm dello stupendo tifo degli ultras di allora capeggiati dal mitico Claudio Bosano, che poi lasciai al club bar Victor se nn ricordo male a Sergio Fiorito. Tale campionato si concluse con un esito al di sotto delle potenzialità con i biancoblù al 5° posto. Poi altri 3 anni di C2 a livelli abbastanza buoni fino ad arrivare al 1986 anno della retrocessione in D e qui in sostanza inizia il lunghissimo periodo buio in cui il Savona conosce anche l'onta di un fallimento e conseguentemente si esauriscono, fatta eccezione x il breve periodo Piro, i miei ricordi passionali legati alle vicende della nostra amata squadra. A proposito, visto come il dibattito da noi aperto è diventato oggetto di interesse da parte del secolo XIX ? Questo fa piacere perchè dimostra che i nostri messaggi potrebbero veicolare ai più giovani quanto sia importante la storia della nostra squadra e quanto potrebbe esserlo per il suo futuro se tutti noi lo crediamo fortemente. Un saluto a tutti e sempre FORZA VECCHIO CUORE BIANCOBLU'
E cavoli Pippo 57 allora dobbiamo mettere su un geiatrico ma questi ricordi fanno parte della storia del tifo biancoblu che ha una tradizione straordinaria.Comunque Pippo ti ho scritto in mp controlla.
ahah ahah, facciamo il cariatidiclub.sv grande blog di geriatria.
allora dandoci dei numeri di riferimento direi pippo57, supertifoso54, panzer56, geronimoXX e spinneXX.
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